ES Blog

Blog tematico sull'Educazione Stradale.

Subscribe to feed Ultime voci

Omicidio stradale

Pubblicato da Administrator
Administrator
Administrator has not set their biography yet
User is currently offline
on Giovedì, 20 Settembre 2012
in Educazione Stradale

La proposta di modifica del Codice penale per l’introduzione del reato di omicidio stradale sembra essere entrata in una fase di stallo a causa delle molte perplessità generate dalla fattispecie di reato.

Fase di stallo per chi sperava in una rapida presa di posizione dell'attuale governo verso la proposta di legge per una pena “esemplare” per chi commette “omicidio stradale”. Nella sua ultima audizione il Ministro della Giustizia Severino sembra aver accantonato la proposta di istituire in tempi brevi un reato specifico per l’omicidio stradale. L’ipotesi di istituire tale reato genera molte perplessità e a maggior ragione quando si tratta di reati da Codice penale. Infatti occorre sempre che sia netta la distinzione tra dolo e colpa concreta. La domanda è: "Quando l'omicidio è da intendersi colposo? E quando invece doloso?", questo appare il problema di difficile soluzione che comporterà con tutta probabilità una fase di riflessione per la proposta di legge-delega, difesa a spada tratta proprio dall’ex ministro leghista Maroni, che conteneva l'omicidio stradale e la prevista riforma del Codice, in dibattito da quasi un anno in commissione Trasporti.

Con questa legge sarebbe stato fugato ogni dubbio di oggi sulla applicazione di una condanna per omicidio con dolo eventuale o per colpa cosciente. Di questo continuiamo a dolerci e ad essere delusi. Va però certamente evidenziato che una condanna a 7 anni, pur con lo sconto del rito abbreviato, non è certo frequente nel nostro paese anche se il CP in questo caso prevede una condanna da 3 a 10 anni. Quindi il giudice è partito presumibilmente dalla pena base massima.

Mentre riconosciamo il coraggio della sentenza dobbiamo però ribadire che per chi guida sotto l'effetto di stupefacenti o ubriaco una simile condanna anche apparentemente elevata, va considerata assolutamente mite nei confronti di chi invece per la sua condotta dissennata ha di fatto a sua volta emesso una sentenza di condanna a morte, inappellabile, immediatamente eseguita sul posto a carico di una innocente! Questo non va dimenticato.

Infine Biserni conclude invocando maggiore severità sulla sospensione della patente: "Vogliamo poi ricordare che alla condanna conseguirà la revoca della patente per l'Alessandrini, ai sensi dell'art. 219 del CdS, ma lo stesso potrà poi ripetere gli esami e riottenerla al massimo dopo tre anni.

Ecco perché l'Asaps, con le associazioni fiorentine, insiste sull'ergastolo della patente. Chi uccide in questo modo non lo vogliamo più rivedere alla guida sulle strade. Rimaniamo fiduciosi che la materia degli omicidi sulle strade venga presto riesaminata e modificata".

Chi si mette alla guida pur essendo sotto l'effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti è consapevole di non essere in grado di poter guidare un veicolo e se lo fa ugualmente vuol dire che è un incosciente e che non riflette. Forse l'inasprimento delle pene, delle sanzioni e l'essere bandito a vita dalla possibilità di guidare un qualsiasi veicolo potrebbe indurre questi sciagurati a una maggiore riflessione.

Tags: Untagged
Hits: 501 0 Comments Continue reading
0 votes

Percezione del rischio e sicurezza stradale

Pubblicato da Administrator
Administrator
Administrator has not set their biography yet
User is currently offline
on Mercoledì, 20 Giugno 2012
in Educazione Stradale

Quali interventi su un tema nel quale sono tutti coinvolti: famiglie, istituzioni pubbliche e informazione?

L’obiettivo generale basato sulla prevenzione può imperniarsi su attività di sensibilizzazione mediante campagne mirate di comunicazione sociale sui pericoli e le conseguenze derivanti dal’uso di alcol e droghe. Queste devono avere un’azione ciclica e permanente e devono coinvolgere diversi livelli. Un primo può essere rappresentato dai media i quali devono correttamente rappresentare i rischi per la salute rappresentato dall’uso di droghe basandosi su ricerche ed evidenze scientifiche.

Un secondo livello è rappresentato da giovani e genitori i quali devono essere attivamente coinvolti in programmi educativi e formativi che promuovano stili di vita sani e l’interiorizzazione, in particolare nelle fasce giovanili più vulnerabili, della necessità di adottare “le regole” per una buona salute. Questi due livelli necessitano del coinvolgimento delle Istituzioni, in particolare quelle sanitarie preposte alla salute al benessere dei cittadini nonché di celebrities e opinion leader che offrano modelli educativi positivi di riferimento. La sinergia delle azioni deve essere mirata alla formazione di un messaggio comune e condiviso che promuova stili di vita sani e positivi.

Tags: Untagged
Hits: 563 0 Comments Continue reading
0 votes

Legalità e rispetto delle norme

Pubblicato da Administrator
Administrator
Administrator has not set their biography yet
User is currently offline
on Mercoledì, 20 Giugno 2012
in Educazione Stradale

Il ruolo della famiglia e della scuola

La famiglia rappresenta la sede naturale dell’educazione dei giovani dove si sostanzia l’azione dei genitori quali responsabili primari dell’ insegnamento ai figli di valori e principi, così come stabilito dalla nostra Costituzione.

La scuola con la sua funzione istituzionale rappresenta, dopo la famiglia, la sede nella quale il giovane trova gli strumenti per integrare il suo processo di formazione umana e civile.

Attraverso la scuola può acquisire competenze e capacità, sviluppare la dimensione di cittadino attivo ed il senso di appartenenza alla comunità attraverso iniziative che ne promuovano la partecipazione, l’assunzione di responsabilità e l’impegno sociale. La scuola coadiuva i giovani nel loro processo di accrescimento e di realizzazione dei propri progetti di vita che si sviluppano nella consapevolezza della necessità del rispetto dei valori universali e di agire in contesti di legalità e di rispetto delle regole. L’introduzione dell’insegnamento Cittadinanza e Costituzione li accompagna sin da piccoli all’apprendimento e allo studio dei principi fondamentali e dell’organizzazione del nostro sistema democratico, fondato sui diritti e sui doveri stabiliti dalla Costituzione.

 

Tags: Untagged
Hits: 900 0 Comments Continue reading
0 votes

Guida sotto l’effetto di alcol e droga

Pubblicato da Administrator
Administrator
Administrator has not set their biography yet
User is currently offline
on Mercoledì, 20 Giugno 2012
in Educazione Stradale

Quali interventi su un tema nel quale sono tutti coinvolti: famiglie, istituzioni pubbliche e informazione?

L’obiettivo generale basato sulla prevenzione può imperniarsi su attività di sensibilizzazione mediante campagne mirate di comunicazione sociale sui pericoli e le conseguenze derivanti dal’uso di alcol e droghe. Queste devono avere un’azione ciclica e permanente e devono coinvolgere diversi livelli. Un primo può essere rappresentato dai media i quali devono correttamente rappresentare i rischi per la salute rappresentato dall’uso di droghe basandosi su ricerche ed evidenze scientifiche.

Un secondo livello è rappresentato da giovani e genitori i quali devono essere attivamente coinvolti in programmi educativi e formativi che promuovano stili di vita sani e l’interiorizzazione, in particolare nelle fasce giovanili più vulnerabili, della necessità di adottare “le regole” per una buona salute. Questi due livelli necessitano del coinvolgimento delle Istituzioni, in particolare quelle sanitarie preposte alla salute al benessere dei cittadini nonché di celebrities e opinion leader che offrano modelli educativi positivi di riferimento. La sinergia delle azioni deve essere mirata alla formazione di un messaggio comune e condiviso che promuova stili di vita sani e positivi.

Tags: Untagged
Hits: 489 0 Comments Continue reading
0 votes

Ultimi temi

No Article Available

Calendario attività

Collaborazioni