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Il panorama delle iniziative sull’educazione stradale in Italia è molto vasto: esistono infatti numerosi interventi che si differenziano sia per i contenuti, sia per le modalità con cui vengono implementati. Pur nella loro varietà, i progetti hanno l’intento di promuovere la conoscenza e lo sviluppo di specifiche competenze e comportamenti, anche attraverso l’utilizzazione di percorsi didattici attivi e capaci di produrre una riflessione su specifici temi. In un ottica promozionale, tali iniziative, che derivano dalle esperienze maturate nel mondo educativo, di concerto con Enti e Istituzioni, hanno come comune obiettivo la realizzazione di interventi di formazione e di sensibilizzazione su temi connessi all’educazione stradale.

Tali interventi, oltre all’educazione stradale, si ispirano a promuovere la cultura della prevenzione contro l’emergenza e il recupero del danno. Dall’analisi dei dati raccolti emerge che le attività svolte a scuola nell’ambito dell’educazione stradale consentono la valorizzazione delle potenzialità educative e formative. Concorrono inoltre allo sviluppo di conoscenze, abilità e attitudini in relazione alla mobilità sul territorio (percorsi a piedi, bicicletta, motorino, auto, mezzi pubblici, ecc.) e alle modalità più idonee con cui realizzarle, al fine di ottenere un miglioramento della sicurezza.

Si passerà, dunque, da un potenziamento dell’autonoma capacità di giudizio e della responsabilità personale e sociale, allo sviluppo della conoscenza e del rispetto di sé, degli altri e delle norme di legge, adottando comportamenti corretti sulla strada, nonchè acquisendo la consapevolezza del rapporto tra lo stile di vita e lo stile di guida. I dati che si presentano derivano dalle analisi svolte sul materiale pervenuto e sono da considerarsi una descrizione delle iniziative svolte nelle scuole italiane sul tema della sicurezza stradale, a partire dalla Scuola primaria e fino alle Scuole Secondarie di Secondo Grado.

Partendo dall’analisi del materiale presente presso la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione, Ufficio IV, nonché da quello fornito dai Referenti degli Uffici Scolastici Regionali, anche attraverso la compilazione di un apposito questionario, verranno qui di seguito presentati alcuni dati relativi ai progetti erogati sull’educazione stradale. Si tratta di indicazioni utili per fornire una visione di insieme delle attività proposte a livello nazionale nei contesti educativi, il cui principale obiettivo è quello di sensibilizzare ed educare i giovani ad un corretto comportamento sulla strada.

Il materiale di base inerente i progetti di educazione stradale è stato consultato soprattutto tra quello presente nella Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione. In primo luogo, si è dato corso ad un’attività di raccolta di progetti e documentazione depositata presso l’archivio della Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sono stati così assemblati dati e informazioni generali attinenti a progetti, eventi, campagne promozionali, spot, libri e pubblicazioni, convegni, ecc., che avessero come oggetto la tematica dell’educazione stradale.

Si è poi preso in considerazione il materiale proveniente dagli Uffici Scolastici Regionali e delle Province Autonome, ottenuto dagli stessi Referenti Scolastici di tali Uffici, anche all’interno di riunioni appositamente organizzate dalla DG in occasione di alcuni seminari e convegni; nonché attraverso questo portale “Educazione Stradale” (utilizzando l’area di upload). Infine, si è tenuto conto del materiale ottenuto da altre fonti come la rete web, ma anche tra quello fornito da Associazioni, Enti e altre Istituzioni che hanno fornito materiali e documenti in occasione degli incontri organizzati dalla DG. Viene presentata una panoramica delle attività e dei progetti di educazione stradale realizzati, distinti per Regione o Provincia Autonoma, con grafici descrittivi dei progetti di Educazione Stradale realizzati dagli Istituti scolastici nelle annualità 2007-2008 e 2008-2009.

Per estendere e integrare ulteriormente le informazioni raccolte con l’indagine, è stata appositamente creata un’intervista strutturata, in forma di questionario, indirizzata a tutti i referenti degli Uffici Scolastici Regionali e delle Province Autonome sulla tematica dell’educazione stradale. L’intervista è stata concepita nell’ottica di acquisire un punto di vista generale degli interventi proposti nella Scuola nell’ambito di ciascuna Regione sulla tematica dell’educazione stradale. Ci si è rivolti ai Referenti in quanto osservatori autorevoli e privilegiati del contesto di ciascuna Regione e Provincia Autonoma.

Per questo motivo l’intervista ha puntato ad individuare le modalità, l’articolazione, gli obiettivi più comuni delle iniziative svolte dalle scuole in ambito regionale, considerando tale complesso di attività un insieme molto variegato dal quale desumere gli elementi distintivi tipici. Attraverso la ricognizione dei progetti erogati e l’intervista è stato possibile desumere alcuni elementi quantitativi e qualitativi utili per lo sviluppo del lavoro svolto all’interno delle Scuole nel territorio nazionale. Gli elementi quantitativi mostrano come il contesto nazionale risulti caratterizzato da differenze anche considerevoli tra le Regioni, non solo riguardanti il diverso numero di progetti realizzati, ma anche in termini di diffusione e consistenza delle azioni di educazione stradale.

Sotto il profilo qualitativo, è stato possibile evidenziare alcuni aspetti rilevanti delle attività svolte, come i principali argomenti trattati, i principali obiettivi delle proposte progettuali, nonché le metodologie e gli strumenti utilizzati; inoltre, la presenza di specifici criteri per valutare l’ammissibilità delle proposte progettuali, nonché la valutazione dell’efficacia degli interventi proposti. Di seguito vengono riportati i grafici relativi ai progetti di educazione stradale realizzati da ciascuna Regione o Provincia Autonoma e realizzati nelle annualità 2007-2008 e 2008-2009.


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