image

In questa sezione vengono passate in rassegna le competenze e le funzioni dei diversi attori che intervengono nelle attività dell’educazione stradale, nonché illustrati i principi guida alla base della collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con gli Uffici Scolastici Regionali (USR) e gli Uffici Scolastici Territoriali o Articolazione Territoriale Provinciale (UST/ATP), sottolineando infine il ruolo della rete. Un rapporto efficace tra tali attori, anche attraverso il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni, è il presupposto per impostare programmi, progetti ed azioni aventi l’obiettivo di promuovere il comportamento corretto dei giovani sulla strada. Promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamenti responsabili e consapevoli sulle strade e alla guida, contando su chiare e leggibili linee di indirizzo, è uno degli obiettivi centrali di qualsiasi sistema formativo moderno. Ciò attiene alla formazione del giovane e del cittadino. L’educazione alla sicurezza sulle strade chiama in causa la salute dei giovani e i principi di legalità. Definiti gli obiettivi, individuate le risorse, posti gli elementi centrali attinenti agli indirizzi generali, che sono di competenza ministeriale, il compito di rendere operativi programmi e determinare ricadute misurabili nei comportamenti dei giovani prevede una efficace sinergia tra centro e territorio. Questa collaborazione sinergica si prevede sia sviluppata e rielaborata in termini pragmatici e applicativi dalle Reti di Scuole. Reti che vanno sempre più potenziate ed estese, prevedendo ruoli definiti e flessibili, sia al centro sia alla periferia, sia rispetto al MIUR che agli USR e agli UST-ATP. Il ruolo tradizionale del MIUR - inteso come struttura di indirizzo generale sul piano gestionale e normativo - prevede il compito di redigere appositi programmi con il relativo piano finanziario, nonché gli indirizzi sulle attività da svolgere come attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado (ivi compresi gli istituti d’istruzione artistica e le scuole materne) in merito alla conoscenza dei principi della sicurezza stradale. In particolare, i compiti della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione si possono sintetizzare in interventi e campagne informative per la promozione dell’educazione stradale nelle scuole nonché nell’erogazione di fondi per l’organizzazione dei corsi per l’acquisizione del Certificato di Idoneità alla Guida del ciclomotore nelle istituzioni scolastiche. E’ un ruolo di indirizzo, quindi, che ha rivestito e riveste tuttora, un carattere di assoluta necessità. E’ la “conditio sine qua non” senza la quale ogni iniziativa periferica, nel momento in cui si pone fuori dal quadro e dagli indirizzi che il Ministero indica, rischia di assumere un carattere episodico e di non determinare quelle ricadute educative che il progetto si prefigge in una visione nazionale. Tale approccio, focalizzato sulla determinazione a livello centrale delle finalità generali e dei soggetti da coinvolgere nelle azioni generali, è intrinseco allo status dell’Ente ministeriale. In questo momento, pur auspicando un investimento di risorse maggiori, in perfetta conformità con la tematica affrontata, ci sembra tuttavia particolarmente importante ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili promuovendo un nuovo e più incisivo protagonismo delle strutture regionali e provinciali.


Related Articles:

Collaborazioni